Feed Back

“Grazie”
3 luglio 2012
Self Storage Conference
16 settembre 2012
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Abbiamo pubblicato alcuni commenti ricevuti dai nostri clienti che hanno terminato l’utilizzo del nostro centro.

Chiediamo a tutti coloro che hanno usato i nostri servizi un “feed back” in modo tale da poter misurare in modo diretto se siamo stati in grado di soddisfare le loro esigenze.

Periodicamente pubblichiamo questi risultati, nella speranza che siano di aiuto chi deve scegliere un self storage.
Certo, scegliere un self storage non è come scegliere un albergo o un ristorante.
Non ci dobbiamo passare le vacanze con la famiglia, non ci dobbiamo mangiare o dormire.

E’ un servizio a prima vista impersonale. Purtroppo la gente lo pensa.
Viene, deposita, se ne torna a casa.
“Scelgo quello che costa meno”, dicono in molti.

Purtroppo è così. Ed è per questo motivo che i nostri prezzi sono in linea con il mercato.

Ma come per alberghi e ristoranti ci sono differenze di prezzo in funzione della qualità e del servizio, anche un self storage dovrebbe essere valutato per questo aspetto.

Servizio, accoglienza, accessori, sicurezza, qualità dei materiali, tutto questo ha un valore.
Lo ha in sede di realizzazione e dovrebbe averlo in sede di valutazione del cliente.

Ebbene, noi pensiamo che in un futuro quando la domanda sarà decisamente alta ci si potrà differenziare per questi aspetti. Certo adesso il self storage è ancora visto come un deposito, cantina, luogo asettico dove lasciare le cose di cui non possiamo/vogliamo liberarci definitivamente ma di cui possiamo fare a meno nel breve termine.

Questa è una visione limitativa della nostra realtà ma nel futuro siamo certi che cambieranno le abitudini.
La gente porterà da noi le cose a cui tiene. I nostri luoghi sono sicuri, asciutti, illuminati.
Abbiamo un ampio piazzale dove poter fare piccoli lavoretti, prove di diversa natura.
Potete ricevere clienti in un ambiente confortevole, potete collegarvi ad internet per verificare se la merce arrivata corrisponde alla bolla e molte altre cose.

Bisogna fare cultura. Il cambiamento è in atto.
Parlate con un vostro amico americano, inglese, tedesco, svedese…per non andare troppo lontano.

Per loro il self storage non è il luogo di ricovero delle cose a cui tengono meno. Il contrario.
Portano le cose a cui tengono di più, perchè vogliono assicurarsi un posto sicuro e protetto.

Da noi quando vengono le famiglie, i bambini corrono nel piazzale, giocano a nascondino.
Qualche giorno fa, sempre nel piazzale, un tizio aveva appoggiato sul tetto della macchina un PC portatile per consultare le previsioni del tempo collegato in WiFi ad internet.
“Pare bello in montagna”, dice alla moglie. E via per un we di fresco con l’attrezzatura da trekking.

Non possiamo venire in casa vostra e trascinarvi da noi, ma lo sforzo di vedere di cosa stiamo parlando può aprire nuovi orizzonti.
Siamo una realtà dinamica, ci fa piacere stare al passo con i tempi e che la gente apprezzi i nostri sforzi.

Peccato che non possiamo pubblicare i nomi delle persone che ci hanno scritto, sarebbe un buon biglietto da visita. Siamo però convinti che ci possano fare una buona pubblicità se dovessero consigliare ad amici e conoscenti un servizio come il nostro.

Ci limitiamo quindi a pubblicare periodicamente i commenti del nostro “survey”.

Grazie a tutti per la fiducia dimostrata.