Trasloco: come lo vivono i nostri Amici Cani?

3 errori da evitare durante il trasloco dell’ufficio
29 marzo 2018
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Solo chi ama i cani, i gatti e in generale gli animali sa di quante attenzioni abbiano bisogno. Ecco allora alcuni piccoli suggerimenti se state affrontando un trasloco e avete dei cani.

Prima del trasloco

Targhetta identificativa. Probabilmente nel vostro quartiere o paese lo conoscono tutti ma nel luogo in cui vi state trasferendo non lo conosce nessuno, e anche lui non conosce persone e luoghi. Questi sono i momenti più delicati e dove deve esserci attenzione massima. Perciò, la prima cosa da fare è incidere il nuovo indirizzo sulla targhetta del vostro cane.

Prima di trasferivi, se è possibile, portate il vostro cane a fare un giro nella sua “nuova” zona, così, quando arriverà il momento di cambiare l’ambiente, questo gli risulterà più familiare e lo stress sarà inferiore. Ricordate di trovare sei punti di rifermento chiari e visibili, dei luoghi che siano semplici da memorizzare.

Non lavate la sua cuccia. I suoi oggetti personali sono fondamentali e gli odori lo sono ancora di più. Per questo forzatevi a non lavare per il momento la cuccia del vostro amico e rimandate ad un secondo tempo questa cosa. Attraverso l’olfatto, la sua mente si riempie di ricordi. Conservare un oggetto vecchio, come ad esempio la cuccia, lo farà sentire a suo agio i primi giorni.

Durante il trasloco

Lasciate il cane tranquillo. Non stressatelo se possibile, se avete un amico o un familiare di sua conoscenza da cui lasciarlo, molto meglio. Così potrete abituarlo gradualmente alle nuove abitudini.

Spargete i biscotti nella nuova casa, il vostro cane si divertirà a cercarli e in questo modo scoprirà il suo nuovo spazio.

Non lasciatelo solo quando arrivate: diventerà nervoso.

Dopo il trasloco

Fategli annusare tutto. La nuova casa è un ambiente del tutto nuovo e l’olfatto lo aiuterà ad ambientarsi.

Stabilite fin da subito gli spazi in cui può o non può stare. Cogliete l’attimo e gestite le regole.

Durante le passeggiate, siate pazienti.

Portatelo dal veterinario per fare conoscenza, anche se non ha bisogno di una visita. In questo modo conoscerete (sia voi, sia il vostro cane) la persona che nel momento del bisogno potrebbe essere fondamentale.